La Pasqua in Italia

Oggi in Italia celebriamo la Pasqua.

Per la cristianità è la festa più importante dell’anno, perché con essa si commemora l’episodio più significativo del Vangelo: la resurrezione di Gesù Cristo.

I festeggiamenti interrompono la quaresima, ovvero il periodo che ricorda i quaranta giorni di digiuno trascorsi da Gesù nel deserto.

Con la Pasqua si accoglie anche la primavera e si celebra, quindi, un nuovo ciclo di fertilità e di abbondanza. Per queste ragioni si mantengono ancora in vita tradizioni pagane, che nei secoli si sono mescolate a quelle sacre, dando esiti differenti in ciascun Paese cristiano del mondo e, in Italia, in ciascuna regione. Da noi, per esempio, si ha l’abitudine di regalare uova di cioccolato: se prima la tradizione prescriveva che si regalassero uova sode colorate o incastonate in biscotti di pasta frolla o pasta lievitata, oggi preferiamo quasi esclusivamente la variante commerciale dell’uovo di Pasqua, di cioccolato, con la sorpresa dentro, per fare contenti i bambini e, perché no, gli adulti.

L’uovo, si sa, simboleggia la riproduzione, la nascita e quindi la rinascita e la resurrezione.

Ambasciatrice di pace, sigillo del patto tra uomo e Dio e soprattutto dolce simile al panettone natalizio, la colomba è un altro elemento immancabile, oggi nelle forme e gusti più svariati, sulla tavola di tutti gli italiani.

Anche le pecorelle di marzapane sono simboli pasquali: la tradizione di mangiare l’agnello, che proviene dalla Pasqua ebraica e che si mantiene nella nostra, rievoca il sacrificio del figlio di Dio e optare per la sua versione in pasta di mandorle mette d’accordo onnivori e vegani.

Resurrezione – Resurrection – Воскресение

Quaresima – Lent – Пост

Digiuno – Fast – Голодание

Uovo di Pasqua – Easter egg – Пасхальное яйцо

Colomba – Dove – Голубь

Pecorella – Sheep – Овца

Agnello – Lamb – Ягненок